storia

La fusione tra il Banco Popolare di Verona e Novara e la Banca Popolare Italiana, già Banca Popolare di Lodi, avvenuta nel 2007, ha dato vita al Banco Popolare. Durante la fase degli accordi di fusione, il territorio lodigiano ha chiesto che nascesse un’apposita Fondazione, che avesse come finalità la realizzazione di interventi da concretizzarsi in determinati settori strategici. La Fondazione Banca Popolare di Lodi si è strutturata con un doppio livello di governo, a cui corrispondono due distinti organi: da un lato il Comitato di Indirizzo, dall’altro il Consiglio di Amministrazione.

Bandi e interventi diretti

Sono poi state definite le modalità specifiche con cui gestire l’erogazione delle risorse assegnate: partendo da un’iniziale ricognizione relativa ai macro bisogni del territorio, sono state individuate le caratteristiche che dovevano possedere i soggetti per accedere agli interventi della Fondazione e definite le tipologie di destinatari dei contributi. La forma attraverso cui raccogliere, selezionare e valutare i progetti richiedenti finanziamento è stata inizialmente quella del bando. All’inizio del 2009 è perciò stato emanato il primo bando per settori di intervento, che ha permesso alla Fondazione di individuare un numero significativo di soggetti del territorio a cui destinare le risorse disponibili. Dopo avere verificato che attraverso il solo strumento del bando la Fondazione non poteva rispondere ad alcune emergenze che nascevano dal territorio, è stata messa a punto la possibilità di operare attraverso interventi diretti.

Data la riduzione delle risorse disponibili, dal 2012 si è ritenuto di sperimentare una tipologia di bando semplificata rispetto allo strumento più rigido del bando per settori di intervento, utilizzato nel primo triennio di attività, in cui venivano fissati budget predefiniti per ogni settore di intervento. Il risultato di questa nuova modalità è stato quello di verificare, dopo la presentazione delle domande di finanziamento, l’effettiva necessità di risorse nei vari settori, senza mettere un tetto preventivo.
A partire dal 2012, infine, a seguito della fusione per incorporazione della Banca Popolare di Lodi S.p.A. nel Banco Popolare soc. coop. e la contestuale nascita della Divisione Territoriale Banca Popolare di Lodi, una parte delle risorse a disposizione della Fondazione viene destinata al territorio di riferimento della Divisione stessa.

Arte e territorio

A partire dal 2011, l’attenzione all’arte, alla cultura e alla storia del territorio ha portato la Fondazione ad allargare la sua attività in ambito artistico, occupandosi della gestione dello spazio espositivo Bipielle Arte, all’interno del centro direzionale della Banca, progettato da Renzo Piano, nel quale ha ospitato mostre di elevato livello qualitativo, apprezzate da un pubblico numeroso.

Anche la sede operativa della Fondazione è diventata uno spazio espositivo che ospita la rassegna Mattonelle d’Artista.